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Dal progetto RI-CONOSCERSI PER ORIENTARSI : “Scopri chi sei e scegli chi vuoi diventare”
Data: 16/06/2026

Durante questi anni di liceo ci è stato più volte ripetuto come l’esperienza formativa sia importante e fondamentale per sostenere e alimentare i nostri percorsi orientativi. Ma è veramente così? Noi studenti dell’ I.I.S.S. “Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Montefiascone ci siamo posti più volte questa domanda; quest’anno ci è stata data la possibilità di verificarlo. Negli ultimi mesi abbiamo partecipato al progetto Ri-conoscersi per Orientarsi, inserito nei percorsi per l’orientamento (POC) dal titolo “ALLA RICERCA DEL MIO POSTO NEL MONDO”; con l’idea di perseguire alcuni obiettivi: sviluppare consapevolezza di sé, promuovere l’auto-orientamento, la capacità critica e decisionale, potenziare la progettualità e le competenze trasversali (soft skills), identificare interessi e attitudini, comprendere i valori personali e molto altro. Parlando da studenti che frequentano da qualche anno il liceo, sentiamo di aver conseguito con successo buona parte di questi obiettivi; attraverso un approccio meta cognitivo, condividendo e riflettendo in gruppo e anche grazie alla stesura del nostro Curriculum Vitae; abbiamo fatto chiarezza sulle nostre competenze e su quale sia il modo migliore per svilupparne altre in modo tale da essere pronti per affacciarci agli studi universitari e al mondo del lavoro. Durante gli incontri sono emersi degli spunti interessanti riguardanti il nostro futuro, ad esempio ipotizzare ciò che ci piacerebbe studiare e, con l’aiuto delle professoresse referenti, l’esperta Antonella Vitarelli e la tutor Antonella Bruni, individuare il miglior modo per intraprendere un efficace percorso di studi. Con questo progetto ci è stata data, inoltre, la possibilità di conoscere le opportunità che offre l’ambiente che ci circonda creando un ponte tra la scuola superiore di secondo grado e l’università che ci ha ospitato, l’Università degli studi della Tuscia. Durante il primo giorno di visita, ci siamo recati presso la sede di Santa Maria in gradi, abbiamo visitato i chiostri, zone affascinanti dove gli studenti si ritrovano nelle pause fra una lezione e l’altra o semplicemente per parlare; successivamente abbiamo visitato l’auditorium e le zone che in passato erano adibite a carcere sotto la guida preziosa della dottoressa M. Giovanna Pontisillo, direttrice della biblioteca dell’università e del polo umanistico sociale. All’università abbiamo partecipato a delle lezioni: diritto amministrativo, pedagogia sperimentale e fisica e chimica applicata. Durante queste lezioni siamo stati invitati ad essere attori attivi nell’ascolto e nella partecipazione alla lezione. Nel corso dell’ultimo giorno all’università abbiamo fatto un debrifing con la coordinatrice del Labform, la dottoressa Patrizia Sibi, che ci ha affiancato in con disponibilità ed attenzione durante tutto il percorso. Durante questo incontro sono emerse le nostre esperienze personali, le impressioni sull’università e le lezioni seguite, ci siamo confrontati e abbiamo discusso sulle modalità di intervento e sul linguaggio utilizzato a livello universitario rispetto alla scuola superiore. Da questa condivisione è emerso ciò che di questa esperienza altamente formativa porteremo nella nostra scuola, come ad esempio i vari lavori di gruppo e l’utilizzo funzionale e critico dell’intelligenza artificiale. Abbiamo discusso su quali competenze dovremmo acquisire per affrontare autonomamente il futuro e il miglior modo per realizzarlo. L’esperienza che abbiamo vissuto, grazie alla collaborazione dei nostri professori e dell’università, possiamo tranquillamente definirla come un progetto ancora in fase sperimentale, ed abbiamo la speranza di migliorare alcuni punti critici e di proseguire magari collaborando anche con altre scuole.
Adriano Marianello



