I CLASSICI ILLUMINANO L’I.I.S.S. C.A. DALLA CHIESA DI MONTEFIASCONE

Data: 30/03/2026

Grande successo di pubblico per una serata magica al Dalla Chiesa di Montefiascone.

In concomitanza con tutti i Licei Classici d’Italia, il Dalla Chiesa è diventato, infatti, il palcoscenico 

di spettacoli divertenti, coinvolgenti, emozionanti e ricchi di pathos. 

La Notte Nazionale del Liceo Classico, giunta ormai alla sua XII edizione, è un coro in cui le voci 

dei Classici si innalzano all’unisono, a sottolineare quanto la nostra cultura sia debitrice di quella 

dei grandi che ci hanno preceduto. L’idea nasce dal prof. Rocco Schembra, Presidente 

dell’Associazione “Temenos – Recinto Classico”, Ideatore e Coordinatore de “La Notte Nazionale 

del Liceo Classico”, e prevede l’allestimento di rappresentazioni, conferenze, dibattiti, letture 

animate e concerti che trasformano le aule della scuola in spazi di condivisione aperti a tutta la 

cittadinanza. 

Quest’anno è stato scelto come tema della serata Homo sum. “Il nostro tempo” ricorda il prof. 

Rocco Schembra in una lettera alle scuole, “è un tempo che ci chiede con forza: che cosa 

significa oggi essere uomini?”. La risposta è in una parola che i classici ci hanno lasciato in 

eredità, humanitas, che “non è una definizione chiusa, ma un invito ad aprirsi all’altro, a 

riconoscere nell’incontro, nell’ascolto e nella diversità la sostanza stessa dell’essere uomini”. 

Lo spettacolo ha preso avvio alle ore 18, con un videomessaggio del Ministro Valditara, i cui saluti 

istituzionali iniziali si sono aggiunti a quelli inviati a tutte le scuole dal prof. Rocco Schembra e alle 

parole della Dirigente scolastica. A seguire, poi, i Tableaux Vivants, quadri e sculture viventi, in cui 

opere di grandi artisti come Michelangelo, Caravaggio, Degas, Hayez, Frida Kahlo e Modigliani 

sono state reinterpretate in chiave moderna dagli studenti del Liceo Classico. 

Ad animare il pubblico, accorso numeroso, letture espressive tratte dall’Eneide di Virgilio, dalle 

Epistole di Seneca, dall’Antigone di Alfieri, fino ad arrivare alla Costituzione italiana e alla 

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Emozioni, risate e grandi applausi per l’intervista doppia 

“Bernini vs Borromini”, seguita da un’originale interpretazione de La Scuola di Atene di Raffaello 

Sanzio. Momenti intensi per la rappresentazione della nota tragedia di Edipo, con testo 

drammatizzato tratto da Sofocle, Pavese e Cocteau, senza dimenticare la magistrale resa teatrale 

di passi dell’Aiace di Sofocle, dell’Orlando Furioso di Ariosto e della Gerusalemme liberata di 

Tasso. Anche la matematica e la fisica sono state oggetto di riflessione e di risate, con una 

divertente spiegazione delle scoperte di Pitagora, di Archimede e di Eratostene, che hanno 

cambiato la storia dell’umanità. 

Poco prima del finale, le note del gruppo musicale del Dalla Chiesa hanno intrattenuto i presenti 

con pezzi del repertorio pop-rock internazionale, partendo dalla lettura, con accompagnamento 

strumentale, di No man is an island di John Donne.

A chiudere la serata, gli studenti del quinto anno del Liceo Classico hanno regalato al pubblico la 

lettura di un testo in lingua greca e di un’emozionante lettera di addio alla scuola che li ha visti 

crescere. 

Protagonisti assoluti dell’evento sono stati, dunque, gli studenti del Liceo Classico, accompagnati 

da alcuni studenti del Liceo Scientifico e affiancati dai docenti che da tempo credono 

nell’importanza di questo appuntamento e della cultura classica, con il fondamentale supporto 

della Dirigente scolastica. 

La luce dei Classici è più accesa che mai.